4 azioni per migliorare le prestazioni della tua newsletter

Scopri come migliorare l'email marketing grazie ai suggerimenti di Maura Cannaviello


L'email marketing è il canale digitale che porta il più alto ritorno sugli investimenti (ROI), per questo motivo aziende e marketer lo ritengono un asset fondamentale nella strategia di comunicazione e promozione dei brand

​​​​​​​Fare email marketing, tuttavia, non corrisponde quasi mai con l'inviare una singola newsletter né spedire a un database generico senza aver individuato un obiettivo specifico.

 

Le azioni per migliorare le prestazioni del proprio email marketing sono molteplici, la premessa è che non esistono scorciatoie. Anche se il software usato per inviare le mail e il tipo di layout potrebbero influenzarne i risultati, ciò che conta sono i contenuti e le relazioni che riuscirai a instaurare con i tuoi contatti.

 

Nelle prossime righe ti fornirò quattro semplici azioni che miglioreranno subito le prestazioni dei tuoi invii.

 

1) Scrivi per un consumatore specifico

 

Quando elabori il contenuto della tua newsletter, immagina di avere davanti la persona a cui vorresti rivolgerti: quali sono i suoi interessi e bisogni? Cosa puoi comunicarle che le sia davvero utile?

 

Inizia a scrivere come se si trattasse di una persona a cui tieni veramente.

 

Successivamente, filtra il tuo database in base alle caratteristiche di questo consumatore ideale o buyer persona.

 

Secondo le ricerche della piattaforma email Mailchimp, inviare un'email a un pubblico segmentato aumenta la percentuale di apertura del 14,06% e dei clic del 54,79%.

 

2) Sfrutta il campo pre-header (anteprima del testo)

 

Questo spazio è visibile nei programmi di posta subito accanto all'oggetto ed è molto utile per aumentare i tassi di apertura delle newsletter.

 

Spesso noto che molti brand lasciano vuoto questo campo oppure ripetono le stesse informazioni contenute nell'oggetto.

 

Un altro errore è compilarlo sempre con lo stesso dato, come il numero dell'edizione della newsletter oppure la data e il mese di spedizione.

 

Il testo di anteprima andrebbe usato per integrare le informazioni concise dell'oggetto. Una buona idea è inserire nel pre-header una call to action, descrizioni aggiuntive relative al contenuto che si sta inviando o annunciare delle anticipazioni.

 

In questo modo, il destinatario visualizzerà una frase integrativa rispetto a quanto è già stato presentato nell'oggetto.

 

3) Migliora le call to action

 

L'invito all'azione sottoforma di link e/o pulsante cliccabile non dovrebbe mai mancare all'interno di una newsletter.

 

Il contenuto inviato non deve esaurirsi dentro l'email ma portare su una landing o altra pagina.

 

Spingere il destinatario a compiere un'azione come cliccare un link o scaricare un'immagine migliorerà anche la reputazione del dominio che spedisce perché i filtri anti-spam e i client di posta rileveranno un alto numero di interazioni con il contenuto che sarà considerato, di conseguenza, positivo.

 

Il mio consiglio è di fare dei test su come e in quale posizione presentare la call to action. Se si tratta di un pulsante, è preferibile usare un colore che contrasti sia con lo sfondo della newsletter sia con il testo contenuto all'interno.

 

4) Crea abitudine e aspettativa

 

Se la tua newsletter è mensile o settimanale cerca di mantenere la regolarità degli invii allo scopo di creare un appuntamento con il tuo pubblico che saprà quando "aspettarsi" un tuo invio.

 

Infatti, se farai passare troppo tempo tra una newsletter e l'altra i tuoi contatti potrebbero dimenticarsi di te, rivolgersi a un tuo competitor e, forse, segnalarti come spammer!

 

L'ideale è prepararsi in anticipo un piano editoriale per non dover improvvisare ma ricorda: prediligi la qualità alla quantità.

 

Se una volta non hai niente da dire meglio non comunicare piuttosto che scrivere contenuti riempitivi o inutili.

 

Adottando questi quattro semplici accorgimenti vedrai migliorare subito le performance delle tue newsletter.

 

L'articolo è scritto da Maura Cannaviello consulente e formatrice digitale, esperta email marketing, autrice del libro "Email Marketing Automation: il motore che accelera il rapporto con i clienti e le vendite" e della guida "Crea Newsletter con Mailchimp".

Trovi Maura sul blog maura.it e sul sito emailefficace.it.